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CALA L’ECONOMIA SOMMERSA: MENO LAVORO ILLEGALE

La crisi innescata dalla pandemia ha penalizzato il lavoro nero più di quello regolare. Nel 2020 l’economia non osservata, la somma dell’economia sommersa e delle attività illegali, è crollata del 14,1%, più velocemente del PIL che nello stesso periodo è sceso del 7,6%, portandone l’incidenza sul prodotto interno lordo italiano dall’11,3% del 2019 al 10,5%. Lo rileva l’Istat nell’ultimo report sull’economia non osservata in Italia. Le restrizioni imposte nei primi mesi della pandemia hanno impedito
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IN FORTE CRESCITA IL NUMERO DI DONNE IMPRENDITRICI IN ITALIA

Sono in aumento le donne che aprono un’azienda o che si mettono in proprio in Italia, una tendenza che si sta rinforzando da diversi anni e che vede nei nuovi business una crescente partecipazione imprenditoriale femminile. I dati globali elaborati dal World Economic Forum sul Gender Gap 2022 mostrano che in Italia le donne occupano circa un terzo delle posizioni di leadership (32%) e che la pandemia ha accelerato questo fenomeno. Molte donne diventate poi
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I COMUNI PAGANO CHI VA AL LAVORO IN BICI

Sono sempre di più i Comuni italiani che stanno convertendo una parte del traffico a motore in trasporto a pedali, incentivando le biciclette. In molte città si possono ottenere fino a 50 euro al mese o un aumento in busta paga se ci si reca sul luogo di lavoro con il proprio mezzo a due ruote. L’iniziativa, nata per ridurre le emissioni di CO2 e per stimolare il contrasto al caro benzina, intende premiare i
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SETTIMANA LAVORATIVA DI 4 GIORNI: IL GRANDE PATTO

Le settimane lavorative di quattro giorni sono sempre più una realtà diffusa e sembrano avviarsi a diventare un nuovo standard in molti contesti lavorativi. Dal mese di giugno 2022 il più grande accordo di settimana lavorativa breve ha avuto inizio in Inghilterra. 70 aziende britanniche hanno iniziato a lavorare all’80% del loro orario normale, eliminando un giorno lavorativo alla settimana e concedendo il medesimo stipendio ai dipendenti. Il patto prevede che la produttività non venga
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L’AZIENDA SALVATA DAI DIPENDENTI: LA CALABRIA SFIDA LA CINA

Un’azienda di Piano Lago, in provincia di Cosenza, è il primo caso in Calabria post pandemia di “workers buy out”, ovvero di un’impresa destinata a chiudere, rilevata e salvata dai suoi lavoratori. A costruirla sotto forma di cooperativa sono stati sedici ex dipendenti della Freelink, azienda fallita per divergenze fra i soci della vecchia società. I lavoratori hanno impegnato il loro Tfr e l’indennità di disoccupazione per ricostituire il capitale sociale e diventare proprietari dell’azienda
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NASCE LA SCUOLA NAZIONALE DI PASTORIZIA

Con l’obiettivo di riportare i giovani alla natura e a impegnarsi nel mestiere antico del pastore è nata in Piemonte la prima scuola di pastorizia, una vera e propria accademia che punta a formare le nuove generazioni e a rinnovare e preservare la cultura dei territori. In molte realtà rurali italiane la pastorizia svolge un ruolo di presidio territoriale, contrastando con la sua presenza i crescenti fenomeni di abbandono. Offrendo una forma sostenibile e autonoma
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NASCE LO SPORTELLO PER SALVARE LE AZIENDE E DARLE AI GIOVANI

Il passaggio generazionale e l’invecchiamento della classe imprenditoriale in Italia sono fenomeni che coinvolgono un gran numero di aziende e che ne determinano, a volte, la chiusura o il fallimento. Per permettere di non perdere i saperi custoditi nel ricco patrimonio aziendale del nostro Paese, la Regione Piemonte, per la prima volta in Italia, ha avviato un programma per aiutare i giovani a subentrare agli imprenditori che stanno cessando le proprie attività o che stanno
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MINIMO STORICO PER LA DISOCCUPAZIONE IN EUROPA

La disoccupazione nell’Unione europea ha segnato nel mese di febbraio 2022 il suo minimo storico. Con un tasso del 6,2% l’agenzia statistica dell’UE Eurostat ha riportato il rilevamento di una disoccupazione in calo nell’ultimo anno dell’1,3% nel blocco dei 27 Paesi membri. Dal picco di persone senza impiego del 2012, il dato è quasi dimezzato nell’ultimo decennio. Con il 2,4% della sua forza lavoro disoccupata, la Repubblica Ceca ha registrato il tasso più basso dell’UE,
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LAVORARE 4 GIORNI ALLA SETTIMANA: IL BELGIO DICE SI

Il diritto alla settimana lavorativa di quattro giorni arriva anche in Belgio. L’iniziativa è inclusa in un pacchetto di riforme concordato dal governo di coalizione del Paese che comprende anche il diritto di spegnere i dispositivi e ignorare i messaggi di lavoro al di fuori dell’orario. I primi a beneficiare di questa riforma sono i circa 65.000 dipendenti del governo che hanno guadagnato il diritto alla disconnessione, con l’obiettivo di promuovere un maggiore equilibrio tra lavoro e
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LA SETTIMANA LAVORATIVA DI 4 GIORNI SI DIFFONDE

L’azienda multinazionale Panasonic ha annunciato di aver deciso di adottare la settimana lavorativa di quattro giorni per i suoi dipendenti in Giappone. Un esperimento condotto l’anno prima che scoppiasse la pandemia, si rivelò un successo che ottenne un incremento nella produttività e un alto grado di soddisfazione dei dipendenti con un miglioramento del 40% nell’efficienza nelle settimane lavorative brevi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. “Dobbiamo sostenere il benessere dei nostri dipendenti per consentire loro
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L’AUTISMO FA CRESCERE LE AZIENDE: RIVOLUZIONE ASPERGER

E’ una delle prime aziende al mondo che ha deciso di puntare tutto sulle capacità nascoste e sottovalutate delle persone con autismo e sindrome di Asperger: fondata in Danimarca da Thorkil Sonne, padre di un ragazzo con autismo, Specialisterne (gli specialisti) è diventata leader mondiale nell’inserimento lavorativo e nella valorizzazione di persone con disturbi del neurosviluppo, solitamente escluse dal mondo del lavoro. Le competenze peculiari di queste persone, come la memoria, l’attenzione ai dettagli, la concentrazione
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LAVORARE 4 GIORNI ALLA SETTIMANA: L’ISLANDA CI RIESCE

Dal 2015 al 2019 l’Islanda ha condotto due grandi studi che hanno valutato la riduzione delle ore lavorative fino a 35 ore a settimana senza variazioni di stipendio per 2500 lavoratori e i relativi datori di lavoro. I risultati di questo esperimento sono stati analizzati dal gruppo di ricerca indipendente inglese Autonomy e dall’organizzazione Association for Sustainable Democracy: il  successo dell’iniziativa è stato significativo, al punto che l’86% dei lavoratori coinvolti ha continuato a lavorare un giorno
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L’INDUSTRIA DICE BASTA ALLA GELATINA ANIMALE NELLE CARAMELLE

Uno dei più antichi e celebri produttori di caramelle e dolciumi italiani, la Sperlari, ha deciso di abbandonare la gelatina animale da tutte le sue produzioni dolciarie e di eliminarla completamente dalla lista dei suoi ingredienti. Un percorso di ricerca durato tre anni che ha portato l’azienda ad una svolta storica, offrire prodotti buoni ma rispettosi dell’ambiente e degli animali. Scelta guidata dalla sostenibilità dei materiali utilizzati, adottata in tutti i stabilimenti Italiani dell’azienda che
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ARRIVA LA SETTIMANA LAVORATIVA DI 4 GIORNI

Una settimana lavorativa più breve, un mezzo per migliorare l’equilibrio tra lavoro e vita privata, offrire opportunità di impiego a più persone e ridurre lo sfruttamento delle risorse naturali. Un’iniziativa in questa direzione ha spinto la Spagna a diventare il primo Paese a testare l’orario di lavoro più breve e a ridurre la settimana lavorativa a 32 ore. Microsoft Giappone ha testato l’idea nel 2019 e la multinazionale inglese Unilever la sta attualmente sperimentando in Nuova Zelanda.
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MAI COSÌ TANTE DONNE AI VERTICI DELLE GRANDI AZIENDE

Il numero di donne che occupano il ruolo più alto nelle maggiori aziende del mondo non è mai stato così alto. Negli ultimi 20 anni il ruolo delle donne nelle imprese è cambiato e il loro accesso alle cariche dirigenziali e ai vertici è aumentato, fino ad includerle tra i leader delle più importanti multinazionali globali. Se nel 1998 una sola donna poteva essere annoverata tra i CEO delle prime 500 aziende della classifica Fortune,
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LANCIATA LA GIORNATA SETTIMANALE SENZA VIDEO CONFERENZE

Il lavoro a distanza sta prendendo sempre più spazio nelle vite delle persone e lo stress da videochiamate sta diventando una patologia professionale. Per questo, uno dei più importanti gruppi bancari del mondo la Citigroup, ha pensato di pianificare una pausa settimanale da videoconferenze per prevenire la pressione che affligge molti lavoratori che sono obbligati a stare per ore in video chiamate interminabili. L’amministratore delegato di Citigroup, Jane Fraser ha dichiarato in una comunicazione al
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© MEZZOPIENO NEWS | TESTATA REG. TRIB. TORINO 19-24/07/2015

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