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INVENTATI GLI OCCHIALI CHE CURANO L’ICTUS E LA DISLESSIA

Sono lenti che permettono la riabilitazione cognitiva per le persone colpite da ictus o che soffrono di patologie neuro-degenerative o del neuro-sviluppo, come il disturbo dello spettro autistico e i disturbi specifici dell’apprendimento.   L’invenzione è stata considerata una delle più innovative degli ultimi anni nell’ambito medico europeo ed è italiana: si chiama Mindlenses (lenti della mente) e nasce dalla ricerca dell’Università degli Studi di Palermo. Ad averla sviluppata è la startup Restorative Neurotechnologies, fondata da Massimiliano Oliveri,
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LE PRIME AZIENDE CHE FACILITANO IL LAVORO AI DISLESSICI

“In Italia quando un ragazzo con DSA (disturbi specifici dell’apprendimento, come discalculia, disgrafia, disortografia) si affaccia al mondo del lavoro, si trova a fare i conti con un ambiente competitivo, in cui non esistono forme di sostegno”, afferma Sara Bocchicchio, psicologa ricercatrice presso l’Università di Modena. Ogni anno 12mila giovani con DSA sono pronti per entrare nel mondo del lavoro, ma a causa dell’inesperienza delle aziende nel comprendere il loro disturbo, rimangono penalizzati rispetto ai
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UNA CASA NEL PARCO PER I RAGAZZI DISLESSICI

Non è un caso che sia stato inaugurato durante la Settimana Nazionale della Dislessia: all’interno del parco della Tesoriera è nato uno spazio pensato per giovani studenti con Disturbi Specifici di Apprendimento, ovvero dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia. Nella nuova sede torinese dell’AID – Associazione Italiana Dislessia tutti i pomeriggi 200 ragazze e ragazzi con DSA dalla 5° elementare alla 5° superiore potranno dedicarsi ad attività su misura nella cosiddetta “sala adolescenti”, attrezzata di strumenti compensativi
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UN CARATTERE CHE PERMETTE DI LEGGERE ANCHE AI DISLESSICI

La percentuale di dislessici nel mondo varia dal 5 a oltre il 10%, a seconda dei Paesi: centinaia di milioni di persone che fanno molta difficoltà a leggere o che non riescono a farlo per nulla. Un papà di Torino, dopo aver conosciuto un amico di suo figlio estremamente intelligente ma che non riusciva a imparare a leggere, ha lavorato per 10 anni anni per cercare una soluzione ed è infine riuscito a inventare un
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© MEZZOPIENO NEWS | TESTATA REG. TRIB. TORINO 19-24/07/2015

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