Salta al contenuto

ASFALTARE LE STRADE CON LA SPAZZATURA

Rifiuto non sarà più sinonimo di inutile o inutilizzabile: oggi,
infatti, è possibile recuperare il 70% dei rifiuti da spazzamento delle strade
e trasformarli in nuova materia, riutilizzabile, ad esempio, nell’edilizia o
nell’asfaltatura delle strade stesse.

In Italia esistono già 11 impianti per il trattamento e recupero dei
rifiuti: il primo è stato costruito nel 2005 a Bergamo, l’ultimo è stato da
poco inaugurato a Guidonia, in provincia di Roma.

Si tratta di ripensare il ciclo produttivo, slegandolo dal vecchio
modello lineare produci-consuma-getta e orientandolo a un sistema circolare,
dove i rifiuti siano interpretati come delle risorse. Recuperare, invece di
smaltire, dà alla spazzatura una seconda chance! I rifiuti da spazzamento, che
costituiscono il 5% del totale dei rifiuti solidi urbani, adeguatamente
trattati possono diventare nuovi materiali: cartacce, mozziconi di sigaretta e
altri scarti, raccolti e lavorati, si trasformano in una sabbia che può essere
impiegata per asfaltare le strade e in edilizia.

Un passo avanti, questo, che si integra con l’innovazione già
sperimentata degli asfalti ecologici, miscele bituminose mischiate con materiali di scarto, come la plastica ottenuta dal
riciclo di contenitori per alimenti, bottiglie o recipienti vari. A Torino si è
iniziato nel 2012 ad asfaltare alcune strade con una miscela a base di polvere
derivata da gomma, ottenuta da pneumatici riciclati.


Fonte: Architetturaecosostenibile

ツ diffondiamo la positività condividi

Leggi più notizie su:

Articoli correlati

© MEZZOPIENO NEWS | TESTATA REG. TRIB. TORINO 19-24/07/2015
Loading...