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IL PESCATORE CHE FERMA LA PESCA A STRASCICO CON  UN MUSEO IMMERSO

Paolo Fanciulli dall’età di 13 anni fa il pescatore nella laguna di Orbetello, in provincia di Grosseto. Negli ultimi anni ha notato il ridursi considerevole della ricchezza del suo mare e ha compreso che la causa era la pesca a strascico. “Le reti sono appesantite da grosse catene per essere trascinate sul fondo del mare e sradicano tutta la posidonia, l’alga che è fondamentale per l’ecosistema mediterraneo perché orate, aragoste e gallinella vi depongono le
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4 SPECIE DI TONNI MINACCIATI TORNANO A POPOLARE I MARI

Secondo l’ultimo aggiornamento della Red List internazionale delle specie a rischio, quattro specie di tonno pescate commercialmente stanno registrando un significativo recupero grazie all’applicazione delle norme regionali sulla pesca degli ultimi dieci anni. “L’aggiornamento della Lista Rossa IUCN di oggi è un segnale potente che, nonostante le crescenti pressioni sui nostri oceani, le specie possono riprendersi se gli Stati si impegnano veramente in pratiche sostenibili”, ha affermato Bruno Oberle, direttore generale dell’IUCN. Gli Stati riuniti al
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STOP ALLA PESCA NELL’ARTICO

L’Unione Europea, gli Stati Uniti, la Russia e altri sette Paesi hanno trovato l’accordo per interrompere la pesca nel Mare Glaciale Artico. La storica moratoria firmata a Washington si pone come risposta urgente alla nuova minaccia rappresentata dallo scioglimento della calotta artica che rende praticabile la pesca in una vasta zona ancora ricchissima di pesce.  Gli altri firmatari sono i Paesi del Commonwealth, la Danimarca, il Canada, Norvegia, Islanda, Giappone, Cina e Corea del Sud.
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LE RETI DIVENTANO BIODEGRADABILI, CONTRO LA PESCA FANTASMA

La cosiddetta pesca fantasma si verifica quando reti e lenze restano attive dopo il loro abbandono, continuando per molto tempo a catturare pesci ed altri animali marini. Le cause più frequenti dello smarrimento di attrezzature da pesca sono accidentali: condizioni meteo avverse, manovre errate dei pescatori o le afferrature che si verificano quando le reti rimangono impigliate su scogli o relitti. Questo fenomeno, come noto, provoca danni ambientali e commerciali riducendo sensibilmente gli stock ittici
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© MEZZOPIENO NEWS | TESTATA REG. TRIB. TORINO 19-24/07/2015

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