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IL DIALOGO INTERRELIGIOSO E LA VIA DELLA PACE

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Sta diventando una prassi ormai diffusa ed una pratica che coinvolge persone di fede e di culture diverse, ad ogni latitudine del mondo ed in contesti estremamente differenti. E’ il dialogo interreligioso che, sempre più libero dalla sua matrice dogmatica, sta trovando strada nel percorso di globalizzazione e di allargamento della coscienza del mondo.

Sono ovunque i momenti di incontro organizzati nelle diverse comunità del mondo per condividere la parola, per conoscere e per dialogare. I percorsi comuni di condivisione, intrapresi dalle grandi tradizioni religiose, sono sempre più allargati e partecipati e trovano un coinvolgimento sempre maggiore delle comunità e dei grandi leader.

Lo storico incontro dello scorso mese di marzo al parlamento europeo, ha riunito a Bruxelles i più grandi rappresentanti delle religioni attorno al ruolo del dialogo interreligioso, nella promozione della tolleranza e del rispetto della dignità umana.

Nel discorso di benvenuto, il vice presidente del parlamento europeo Tajani ha lanciato una proposta per l’Unione Europea, che promuova un progetto di integrazione europea sulla base delle sue radici ebraico-cristiane ed allo stesso tempo si arricchisca della ricchezza delle altre fedi e religioni, come l’Islam.

Il principio del dialogo tra le diverse culture è diventato drammaticamente urgente oggi ma l’idea risale al 1992, quando Jacques Delors, allora presidente della Commissione Europea, espresse la necessità di riscoprire una dimensione etica e spirituale per l’unità europea che andasse oltre le questioni economiche e giuridiche. La sua visione fu chiamata “Un’anima per l’Europa"  e assunse la forma di un dialogo strutturato con i rappresentanti delle religioni e delle organizzazioni umaniste di tutto il mondo. La sua iniziativa è diventata l’articolo 17 del trattato di Lisbona e nel 2013 la Commissione europea ha sviluppato le linee guida per l’attuazione del percorso di dialogo secondo questi principi. In questo modo, il confronto tra le religioni assume rilevanza per le politiche nel processo di organizzazione e legiferazione dell’UE.

In Italia, patria di San Francesco, patrono del dialogo del cuore e dell’incontro tra le fedi, fioriscono le esperienze e le pratiche di pace attraverso l’incontro dello spirito. Viene costituito il comitato per il premio internazionale Panikkar, nato per riunire le grandi tradizioni religiose attorno alla selezione di pratiche virtuose destinate all’incontro e alla comprensione tra popoli e culture, passando per la fede.


Fonte: European Parlament; Osservatorio sul Pluralismo Religioso >

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