Salta al contenuto

LA RETE CHE ABBATTE LE BARRIERE LINGUISTICHE

image

Presso il pronto soccorso
di Jesolo e i punti di primo intervento di Caorle e di Bibione dal 1° agosto è stato attivato “VEASYT Live!”, un servizio di video-interpretariato professionale di
lingua dei segni per favorire la comunicazione tra pazienti sordi e operatori
sanitari.  

Come
funziona? All’arrivo di un utente sordo, il personale dell’accettazione attiva
mediante un tablet la sessione di video-interpretariato. Un interprete di
lingua dei segni collegato in videochiamata facilita in tempo reale la
comunicazione medico-paziente, anche per utenti sordi non italiani.

Un servizio
molto utile per persone con deficit uditivo che, in un momento di ulteriore
difficoltà, possono così spiegare l’evento traumatico certi di essere compresi
dal personale sanitario e di poter contare sulla cura più efficace.

Il
direttore generale Ulss10, Carlo Bramezza era scettico, ma si è dovuto
ricredere: “Abbiamo abbattuto una barriera linguistica per poter curare al
meglio i pazienti sordi. Un’attenzione che dopo l’estate porteremo anche nei
pronti soccorso ospedalieri di San Donà e Portogruaro e nell’ospedale di Jesolo
con l’augurio che anche le altre aziende sanitarie possano offrire servizi
analoghi”.

A
curare il servizio è VEASYT uno
spin-off dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, nato nel 2012 per valorizzare
le competenze del Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati e permettere
alle istituzioni di comunicare in modo professionale con cittadini sordi
, che
si tratti di una visita medica o di un appuntamento dall’avvocato, che ci si trovi
alla reception di un hotel o in un’aula di tribunale.


Fonte: Veasyt

ツ diffondiamo la positività condividi

Leggi più notizie su:

Articoli correlati

© MEZZOPIENO NEWS | TESTATA REG. TRIB. TORINO 19-24/07/2015
Loading...