La buona notizia del giorno ■

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Dopo decenni di attività e anni di contestazioni, Ridglan Farms, l’allevamento di beagle destinati alla sperimentazione animale situato a Blue Mounds, Wisconsin, negli Stati Uniti, ha annunciato la chiusura definitiva. L’accordo, siglato con l’organizzazione Big Dog Ranch Rescue che si occuperà del trasferimento e le pratiche di adozione di tutti i 2.000 cani allevati nella struttura, ponendo fine a ogni attività di allevamento, vendita e test su animali.
La decisione è arrivata dopo mesi di tensione in cui gruppi animalisti avevano fatto irruzione nel sito, liberando decine di cani. L’accordo di chiusura, ha garantito il trasferimento di 475 beagle rimanenti tra giugno e agosto 2026 verso rifugi in Florida e Alabama, dove gli animali sono stati sterilizzati e preparati per l’adozione. Il trasferimento dei 475 beagle finali è stato organizzato come una vera e propria “operazione di salvataggio”: 12 camion refrigerati, scortati da volontari e veterinari, hanno percorso più di 2.000 chilometri fino alla Florida. Ogni cane aveva un microchip e un nome assegnato dai volontari.
Ridglan Farms, fondata negli anni ’60, era uno dei principali fornitori di cani per la ricerca biomedica negli Stati Uniti.
La chiusura segna una svolta epocale nel dibattito sulla sperimentazione animale: oltre 1.600 cani sono già stati affidati a famiglie e associazioni, e gli ultimi cuccioli hanno lasciato la fattoria nell’agosto 2026.
L’area di Ridglan Farms, circa 20 ettari, sarà trasformata in un parco educativo sul benessere animale e un centro di riabilitazione per cani da laboratorio, finanziato da donazioni private e fondi statali.
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Articolo di: Redazione
Per approfondire le fonti originali: Center for a humane economy; WTMJ Milwaukee
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