La buona notizia del giorno ■

Dal 1° gennaio 2026 sono entrate in vigore nuove regole europee sul roaming che rendono più conveniente e più tutelato usare il cellulare all’estero.
Il cambiamento principale riguarda il traffico dati, grazie alla riduzione dei costi all’ingrosso e all’aumento dei gigabyte utilizzabili senza sovrapprezzo. Il regolamento europeo sul roaming (Roam Like at Home) prevede infatti che dal 2026 il tetto massimo che gli operatori possono addebitarsi tra loro per il traffico dati scenda da 1,30 €/GB a 1,10 €/GB. Questa riduzione si riflette direttamente sugli utenti che, oltre a beneficiare di un aumento dei gigabyte disponibili del 20–25% senza costi extra, potranno contare anche su un risparmio economico quando superano la soglia prevista dalla propria offerta. Il taglio del 2026 rientra in una politica di riduzione progressiva che terminerà nel 2027, quando il costo all’ingrosso arriverà a 1,00 €/GB e resterà bloccato fino al 2032. In questo modo, il costo risulterà dimezzato nell’arco di cinque anni (nel 2022 era pari a 2,00 €/GB).
Dal 2026 si amplia anche la copertura geografica: Moldavia e Ucraina entrano ufficialmente nel sistema Roam Like at Home, permettendo di usare chiamate, SMS e dati alle stesse condizioni del proprio Paese. Il regolamento impone inoltre agli operatori di garantire l’accesso alla migliore tecnologia disponibile, incluse reti 4G e 5G, senza costi aggiuntivi, e introduce obblighi più severi in materia di trasparenza. Gli operatori devono fornire informazioni chiare su soglie di consumo, costi oltre soglia e sistemi di protezione contro addebiti imprevisti dovuti al collegamento a reti non terrestri (satellitari, marittime o aeree).
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Articolo di: Redazione
Per approfondire le fonti originali: Commissione europea; Foto di Canva
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