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L’ITALIA È PRIMA IN EUROPA NELL’ECONOMIA CIRCOLARE

L’Italia è il Paese più virtuoso d’Europa per il riuso, il riciclo e la riduzione, le 3 R che rappresentano gli obiettivi dell’economia circolare. Nonostante la pandemia e la crisi indotta dalle sue restrizioni, l’Italia non ha perso il primato che detiene da 3 anni in quella che è considerata l’economia del futuro e la strada per decarbonizzare il pianeta e ridurre le emissioni nocive e l’effetto serra. Il Rapporto Nazionale sull’economia circolare 2022 rileva
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LE SCARPE RICICLABILI FATTE DAGLI SCARTI DEL LEGNO

Una scarpa completamente riciclabile, costruita senza plastica nè materiali artificiali ma interamente prodotta da composti organici. L’ha inventata un giovane 25enne fiorentino, figlio di una famiglia di confezionatori di scarpe e si chiama DotZero. La sua idea è nata per applicare l’economia circolare al mondo dell’abbigliamento giovanile. Da un lavoro di sviluppo e ricerca sui materiali è stato realizzato un materiale che deriva interamente dagli scarti di lavorazione del legno e della carta. Il materiale
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I VECCHI SMARTPHONE DIVENTANO ANTIFURTI E MAGGIORDOMI

Uno smartphone possiede oggi una tecnologia molto più potente di quella che ha mandato il primo uomo sulla Luna. Partendo da questa considerazione, una giovane startup torinese ha inventato un sistema in grado di dare nuova vita ai vecchi smartphone dismessi, rendendoli dispositivi universali per migliorare la qualità delle abitazioni e per risparmiare sui consumi. “Nel mondo ci sono circa 6 miliardi di vecchi smartphone inutilizzati e con una grande tecnologia residua ancora utilizzabile; allungare
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LA PRIMA CITTÀ CHE VIVE CON L’ACQUA PIOVANA

Nye, nei pressi di Aarhus, la seconda città più grande della Danimarca, è il primo distretto urbano del mondo in cui tutte le acque superficiali effluenti da tetti, strade e dall’area verde circostante sono riutilizzate per la vita della comunità. A Nye è stato sviluppato un nuovo modello urbanistico basato sull’acqua, una soluzione idrica centralizzata in cui la pioggia è la fonte primaria e la comunità può vivere in modo sostenibile. Raccolta dall’intera area, dalle
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LE SCARPE CHE A FINE VITA DIVENTANO UN ALBERO

Si chiamano Johnny e sono le prime scarpe da ginnastica interamente biodegradabili al mondo. Nate con l’obiettivo di compensare completamente la propria impronta di carbonio (nel vero senso della parola), queste sneakers possono essere piantate nel terreno quando non sono più utilizzate, alla fine della loro vita, e diventare un albero nel lasso di 3 anni, anziché dover attendere 1.000 anni per degradarsi come le tradizionali scarpe da ginnastica fabbricate in gomma e materiali sintetici.
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L’INDIA INVENTA LA BIO-PELLE FATTA CON GLI SCARTI DEL COCCO

Dall’India arriva un’invenzione che potrebbe rivoluzionare il settore della moda: un tessuto innovativo uguale alla pelle che alla fine della sua vita utile può essere biodegradato in circa 90 giorni. L’idea è venuta alla startup Malai, nata nello Stato indiano del Kerala da due giovani designer, Zuzana Gombosva e Susmith Suseelan, per produrre materiali e servizi sostenibili ed etici. Innovazione ed economia circolare sono il motto che questi pionieristici indiani stanno portando nel settore della
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RECUPERARE I TESSUTI DI SCARTO DIVENTA OBBLIGATORIO

Dal 1° gennaio 2022 la raccolta differenziata dei rifiuti tessili è diventata una pratica obbligatoria in tutta Italia. Con questa decisione il nostro Paese anticipa di tre anni il recepimento della direttiva Ue contenuta nel “Pacchetto di direttive sull’economia circolare” da attuare in tutta Europa entro il 2025. L’obiettivo della nuova legge è produrre meno scarti e trovare il modo di reimmettere quanti più tessuti dismessi possibili nel ciclo produttivo, riducendo gli sprechi. Per questo
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I MOBILI VECCHI LI RIPRENDE IL NEGOZIO: LA CASA CIRCOLARE

Riportare i mobili usati al negozio in cui si sono comprati e prenderne di nuovi, creando una circolarità nel loro uso e abbattendo gli sprechi e l’accumulo nelle discariche. Il programma di riacquisto dei mobili è stato lanciato dal più grande poduttore di forniture per la casa del mondo, la svedese Ikea. Il piano si occupa di ritirare i mobili, valutandoli in base alle loro condizioni, all’età e alla funzionalità. Con la compilazione di un
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VIA LA PLASTICA DAI NEGOZI: ARRIVA IL BONUS ANTI-IMBALLAGGI

L’Italia ha lanciato un piano nazionale per ridurre l’uso della plastica da imballaggio da parte degli esercizi commerciali.  Il cosiddetto bonus anti-plastica è pensato per i negozi di alimentari e di detergenti ma anche per chi vende beni non di consumo e prevede incentivi a chi eliminerà gli imballaggi in polietilene e derivati, come bottiglie, pellicole, sacchi, contenitori ed etichette. Le confezioni in plastica rappresentano una quota importante dell’inquinamento globale e interrompere l’utilizzo delle confezioni usa-e-getta è uno
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GLI SCARTI SI SCAMBIANO: NASCE LA SIMBIOSI INDUSTRIALE

Una start up bolognese formata da tre giovani architetti ha lanciato la piattaforma Sfridoo che permette alle imprese di vendere e comprare avanzi, invenduti, sottoprodotti e scarti di produzione che andrebbero persi o che avrebbero un elevato costo di gestione e smaltimento. La missione del progetto è, come descrivono gli stessi ideatori, quella di “generare la simbiosi industriale tra le imprese, intesa come scambio di sottoprodotti, avanzi di magazzino e cespiti aziendali. Creare un mercato
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L’ITALIA SUPERA E ANTICIPA DI 15 ANNI L’UE SUL RICICLO CARTA

In Italia si ricicla l’87,3% della carta utilizzata, il tasso di riciclo degli imballaggi, della materia in cellulosa e del cartone ha superato nel 2020, con 15 anni di anticipo, l’obiettivo europeo dell’85% fissato per il 2035. Il primato italiano è il risultato della vocazione storica dell’industria delle cartiere ma lo è soprattutto nel recupero di materiale da riciclare. Non disponendo delle risorse per la materia prima, l’Italia ha sviluppato negli anni una particolare sensibilità e
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LE BUCCE D’ARANCIA DI SCARTO DIVENTANO OGGETTI

Il Gruppo Sanpellegrino ha elaborato un progetto di economia circolare per il riuso degli scarti di produzione come le bucce d’arancia che processati diventano un materiale per la produzione di oggetti di eco-design. A questo progetto chiamato “Sicily ®evolution” hanno collaborato l’azienda dei Fratelli Branca, fornitori della materia prima e Krill Design, specialista di economia circolare che ha trasformato le bucce in biopolimeri, un materiale biodegradabile di nuova generazione modellabile con la stampa 3D, di
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VIVERE A SPRECO ZERO: LA NUOVA MODA

C’è un movimento di persone che in tutto il mondo ha deciso di non aspettare che “qualcuno faccia qualcosa” e che ha scelto di cambiare vita radicalmente e intraprendere un percorso a rifiuti zero. Si chiamano Zero waster e puntano a non produrre scarti, per salvaguardare l’ambiente e la sostenibilità della vita sul nostro pianeta. Queste persone si ispirano a un modello di consumo alternativo che elimina o riduce drasticamente i prodotti monouso, in particolare quelli
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L’ITALIA È PRIMA IN EUROPA PER L’ECONOMIA CIRCOLARE

L’Italia è in Europa il paese che più ricicla, riusa e riduce gli scarti civili e industriali. Queste pratiche che sono ormai diffuse in molti settori fanno sì che la nostra nazione sia la prima per economia circolare tra i Paesi dell’Unione europea e confermano il primato raggiunto per il terzo anno consecutivo. Il nostro paese precede la Francia e la Germania nella produzione circolare con una percentuale di riciclo dei rifiuti del 68%, nettamente superiore
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RIPARARE DIVENTA UN DIRITTO IN EUROPA: ARRIVA LA LEGGE

Le aziende che producono elettrodomestici nell’Unione europea dovranno dal 1 marzo garantire che i loro prodotti possano essere riparati fino a 10 anni. Questa legge per la prima volta nel mondo diventa effettiva per un mercato di 27 nazioni e oltre 450 milioni di consumatori. La norma ha l’obiettivo di frenare la cosiddetta obsolescenza controllata e aiutare a ridurre la montagna di rifiuti elettrici che si producono ogni anno nel continente. Il cosiddetto “diritto alla riparazione”
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L’ETICHETTA AMBIENTALE DIVENTA LEGGE E SALVA LA NATURA

Dal 26 Settembre 2020 l’etichettatura ambientale degli imballaggi è diventata in Italia una pratica obbligatoria per tutti i prodotti. La legge stabilisce che ogni contenitore o rivestimento sia opportunamente etichettato secondo le modalità stabilite dalle norme UNI per facilitare la raccolta, il riutilizzo, il recupero e il riciclaggio degli imballaggi, per fornire una corretta informazione ai consumatori sulla destinazione finale degli imballaggi. La norma rende obbligatoria anche l’identificazione del materiale di composizione dell’imballaggio e informazioni
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© MEZZOPIENO NEWS | TESTATA REG. TRIB. TORINO 19-24/07/2015

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