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LE BARCHE DEI MIGRANTI DIVENTANO VIOLINI E MUSICA

Di fronte alle tragedie dei migranti che rendono il Mar Mediterraneo il più grande cimitero d’Europa, è sorto un progetto che trasforma il dolore in conoscenza, la memoria in melodia. L’obiettivo è trasformare il legno dei barconi in strumenti musicali, oggetti di testimonianza e di legame spirituale, affinché le persone possano entrare in contatto con una realtà, quella dei migranti, che viene spesso affrontata e raccontata in modo superficiale o ideologico. A trasformare il legno
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GLI IMMIGRATI FANNO CONOSCERE LE BELLEZZE DELLE CITTÀ

È arrivata in Italia la rete MigranTour, un progetto volto a far conoscere le città italiane, e non solo, attraverso le parole e gli occhi dei migranti. L’idea è nata dalla consapevolezza che i contesti urbani moderni sono sempre più spesso conosciuti e vissuti da persone provenienti da lontano e di culture diverse, che contribuiscono a trasformare e modellare questi luoghi, personalizzandoli. A Torino, nel 2010, l’associazione Viaggi Solidali in collaborazione con OXFAM Italia e
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FRANCIA: IL “PRINCIPIO DI FRATERNITÀ” È UN DIRITTO

La Corte d’Appello di Lione ha prosciolto definitivamente il contadino francese Cèdric Herrou dall’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione irregolare. Cèdric Herrou era stato infatti condannato nell’agosto del 2017 a quattro mesi di carcere per aver aiutato dei migranti che transitavano nella valle della Roya, al confine tra Italia e Francia. Il Consiglio costituzionale francese ha però impugnato la sentenza affermando che “un aiuto disinteressato ai migranti, sia esso individuale o militante e organizzato, non può essere
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SALIM RIESCE A TORNARE IN GAMBIA GRAZIE ALLA COMUNITÀ

Se vuoi, puoi: dice il detto. E se qualcuno ti da una mano ancor meglio. Salim Tamba, 30 anni appena compiuti, senegalese trapiantato a Borgofranco d’Ivrea (TO) dal 2016, è riuscito, dopo 8 anni, quest’estate, a riabbracciare la sua famiglia grazie a una raccolta di fondi organizzata da amici, conoscenti e cooperative per l’accoglienza. Poche settimane di passaparola e grazie alle reti delle organizzazioni di Ivrea e dintorni, si raccoglie il necessario per un biglietto
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CONTRO IL CAPORALATO APRE LA PRIMA CASA PER I LAVORATORI AGRICOLI

La regione Puglia è la prima in Italia ad inaugurare una foresteria per dare alloggio ai lavoratori agricoli immigrati, si trova in località Fortore, vicino a San Severo (Foggia). Inaugurata il 31 luglio, ha quattrocento posti letto suddivisi in 100 moduli abitativi climatizzati con servizi igienico-sanitari, una mensa, un’infermeria. “Vogliamo dare a queste persone – commenta il presidente della regione Puglia Michele Emiliano il giorno dell’apertura di “Casa Sankara” – la possibilità di lavarsi, mangiare e
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LE MADRI DI QUARTIERE SI AIUTANO TRA DI LORO

A Torino esiste un gruppo di mamme che si sono organizzate per aiutare altre mamme nei loro quartieri e che hanno creato una rete di aiuto e di solidarietà per superare insieme le difficoltà. Sono le Madri di Quartiere, donne migranti diventate un punto di riferimento per le famiglie che si trovano in una situazione di vulnerabilità economica, sociale, fisica o psicologica. La loro esperienza diretta vissuta per prime, gli ha permesso di costruirsi un
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GLI RESTITUISCE IL PORTAFOGLIO PIENO, E LUI LO ASSUME

Diop, un richiedente asilo senegalese, stava pulendo il parco intorno al Hotel Felicioni nella città di Roseto degli Abruzzi come ogni giorno per volontariato nel comune che lo ospita, quando ha visto per terra un portafogli. Il ragazzo è subito andato alla stazione dei Carabinieri locale e lo ha consegnato. Grazie ai documenti contenuti, i militari hanno chiamato il proprietario per restituirgli il portafoglio. “Quando i carabinieri me l’hanno consegnato non mancava niente", ha dichiarato
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IL RISCATTO DI HILARRY: DAL DESERTO AD AVVOCATO

É arrivato in Italia ancora in fasce e a giugno compirà 32 anni Hilarry Sedu. Dalla Nigeria, in braccio a sua mamma, ha attraversato il deserto e poi il mare per cercare un futuro lontano dalle guerre e dalle persecuzioni. Hillary ha studiato, si è laureato, ha fatto un master in Politica migratoria e poi ha ottenuto l’abilitazione ed è diventato un avvocato. La scorsa settimana è stato eletto con un plebiscito nel comitato Pari
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LONTANI DA CASA MA VICINI ALLE SOLUZIONI

Uno strumento digitale che scardina lo stereotipo secondo cui cellulari sarebbero un lusso o un vezzo per i migranti: salvavita in molte occasioni durante il viaggio, mezzo per tenersi in contatto con le persone care nel paese di origine e con quelle già presenti nel paese di approdo, possono diventare un ponte con il Paese ospitante e migliorare il proprio inserimento sociale sul territorio. Si chiama Migradvisor l’applicazione per smartphone dedicata ai migranti che consente
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DAI BARCONI ALLA CATTEDRA: IL RISCATTO DEL PROF. ALAGIE

Ha attraversato il deserto, ha vissuto l’orrore del traffico di esseri umani in Libia, ha solcato il Mediterraneo su un barcone, ma Alagie Jinkang, giornalista e insegnante di inglese fuggito dal Gambia, ora ha il suo riscatto. La svolta in Sicilia, quando incontra  Enzo Bozza e Rosaria Palumbo, una coppia di torinesi in vacanza a Pozzallo che, colpiti dal suo desiderio di continuare gli studi, gli offrono la possibilità di farlo a Torino: un visto
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ARRIVANO I GENITORI SOCIALI PER CHI NESSUNO VUOLE

Una nuova istituzione giuridica, introdotta per la prima volta in Europa e diversa dall’adozione e dall’affido, interessa le persone che vogliono prendersi cura dei minorenni sbarcati in Italia, volontariamente e gratuitamente. I “genitori sociali” sono tutori volontari dei minori stranieri non accompagnati che si trovano nel nostro Paese per motivi diversi e spesso tragici. Da alcune settimane questa figura è regolamentata da una nuova legge e sta riscontrando molte adesioni. Sono migliaia gli italiani che
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LE RIMESSE VINCONO LA POVERTÀ

Una recente statistica mostra l’impatto delle rimesse che i migranti effettuano in favore delle proprie famiglie nei loro Paesi di origine che permettono ogni anno a milioni di persone di uscire dalla povertà in tutto il mondo. I dati raccolti dal Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) hanno rilevato che la somma di denaro che i migranti inviano alle loro famiglie è aumentata del 51% rispetto allo scorso decennio. Un dato in sensibile crescita
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IL MONDO SI MUOVE SENZA CONFINI

Sono circa 250 milioni ogni anno le persone che nel mondo lasciano il proprio Paese e che si spostano come migranti. Il loro numero è in costante crescita ma le dinamiche rimangono sempre pressoché le medesime, con dati a volte differenti dal pensare più comune. La maggior parte dei migranti parte da Paesi con reddito medio (il 64% di essi). Il continente da cui si emigra di più è l’Asia, con oltre il 43% del totale,
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MIGRANTI E MONTANARI INSIEME PER SALVARE I BORGHI

Non è più il “paese della Liabel”: Pettinengo, 1500 abitanti nell’entroterra biellese, è stato ribattezzato “il paese salvato dai migranti”. Il comune ne ospita un centinaio (il 2000% in più di quanto stabilito dalle linee guida del Viminale) e ciò non è percepito come un’invasione, piuttosto come l’occasione per tessere amicizie e collaborazioni professionali (senza contare i due matrimoni misti già celebrati!). I fondi per l’accoglienza sono stati investiti in programmi di formazione e inserimento
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IL RISCATTO PIÙ GRANDE: IL RIFUGIATO DIVENTA MINISTRO

Nel 1993 Ahmad Hussen era uno dei tanti somali in fuga da una terra martoriata dalla guerra. Aveva solo 16 anni quando approdò in Canada come rifugiato. Oggi Ahmad è un giovane uomo ai vertici della politica canadese. Lo scorso 11 gennaio Ahmad è stato nominato ministro per le politiche sull’immigrazione, i rifugiati e la cittadinanza, sostituendo Markham MP John McCallum. Brillante avvocato, esperto in materia di immigrazione, in prima linea nella difesa dei diritti
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GLI IMMIGRATI BATTONO LA FIAT

Il contributo degli immigrati sull’economia del nostro Paese incomincia a farsi sentire e i dati dell’impatto a livello nazionale rivelano interessanti sorprese. Se da un lato l’attenzione mediatica è focalizzata sull’emergenza dovuta all’accoglienza di profughi, la popolazione immigrata è diventata una componente produttiva del Paese. Considerando il calo demografico e l’invecchiamento della popolazione, i sistemi produttivi e assistenziali del vecchio continente hanno sempre più bisogno dall’immigrazione. Dal momento che la spesa pubblica italiana è prevalentemente
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© MEZZOPIENO NEWS | TESTATA REG. TRIB. TORINO 19-24/07/2015

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