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LAZZARO PAPPAGALLO

per la campagna per la Parità di Informazione Positiva #mezzopieno

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Giornalista professionista, segretario dell’Associazione Stampa Romana. Cronista e conduttore RAI, si è occupato di giornale radio e della testa regionale del Lazio per il servizio pubblico. Da sempre impegnato per un giornalismo di qualità e per la pluralità informativa.


 

Qual è per lei il ruolo dell’informazione sul benessere della società?

L’informazione ha un classico ruolo da cane da guardia dei poteri e della loro tendenza a non rispettare regole e
competenze fissate dalla Costituzione e dalle leggi. In questo caso un buon giornalismo con le denunce e le inchieste prova a rendere informati e dunque responsabili i cittadini. Emerge anche un’altra necessità. La consapevolezza dei cittadini nel caso di ogni tipo di notizia, cattiva o buona che sia, cresce anche dal contesto nel quale è inserita, dalla comprensione di ogni parte, dalla profondità di campo per dirla in modo cinematografico. Garantire la profondità di campo è compito della buona informazione.

 

Cos’è per lei una buona notizia?

Una buona notizia esplora e rafforza il lato positivo degli esseri umani. Aiuta la creazione e il consolidamento di una comunità.

 

Può il giornalismo rappresentare uno strumento per aumentare la fiducia e ridurre la conflittualità?

Un giornalismo onesto e plurale che non allontana da sé i fatti certamente contribuisce a creare consapevolezza e
(auto)coscienza in una comunità.

 

Qual è il suo contributo per una buona informazione?

Il mio contributo oggi parte da quanto realizziamo guidando il sindacato romano. Proprio l’esperienza di stampa romana dimostra come il raggio di azione di un sindacato professionale non resti tutto dentro gli schemi tradizionali. Non gestiamo solo le sofferenze dei colleghi tra licenziamenti e stati di crisi delle aziende. Da tre anni lavoriamo costantemente sulla riqualificazione professionale per stimolare al cambiamento e a un modo positivo e attivo di vivere il nostro mestiere. Così abbiamo formato 700 colleghi e colleghe.

 

Cosa vuol dire per lei vedere il bicchiere mezzo pieno?

Significa nella mia esperienza stimolare e fissare ogni giorno tutto ciò che di positivo esprime la nostra nobile
professione.


Leggi le altre testimonianze di Sindaci e Assessori che stanno lavorando per costruire comunità più umane e positive

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© MEZZOPIENO NEWS | TESTATA REG. TRIB. TORINO 19-24/07/2015
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