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RAFFAELE PERROTTA

per la campagna per la Parità di Informazione Positiva #mezzopieno

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Giornalista e guida turistica, da anni collabora con Il Mattino. È direttore del giornale tematico Eroi del Gusto. Ha vinto il premio Ferrara e la targa Necco del premio Landolfo. Sensibile alle tematiche ambientali, è impegnato nel sociale e nelle azioni di valorizzazione e promozione del territorio vesuviano.

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Cos’è per lei una buona notizia?

È una notizia che racconta la storia di qualcuno, di una persona. La storia può avere differenti sfumature, sia allegre che tristi, sia positive che negative, ma rimane concreto il valore del raccontare lo spaccato di vita di una persona. Non sempre questi spaccati sono in grado di rubarci un sorriso. Oggi i giornali alimentano la critica e la polemica, dimenticandosi delle storie di vita.

 

Qual è per lei il ruolo dell’informazione nel benessere della società?

Credo molto nel ruolo di un’informazione che sappia dare voce alle diverse parti, senza essere tendenziosa, offrendo ai cittadini un rapporto equilibrato. Oggi ci stiamo rendendo conto di quanto sia pericoloso la mancanza di filtri che arginino le fake news e le notizie dalle semplici opinioni personali. La verifica dei fatti, la regola delle 5 W, hanno un ruolo importantissimo nel giornalismo e nel ruolo che ha chi fa informazione.

 

Qual è il suo contributo per una buona informazione?

Provo il più possibile a far parlare tutte le parti, a permettere a ciascuno di raccontare il proprio punto di vista. E lo faccio sempre, sia che scriva di cronaca nera, bianca, politica o culturale. È fondamentale per me chi legge possa crearsi una sua opinione.

 

Può il giornalismo rappresentare uno strumento per aumentare la fiducia e ridurre la conflittualità?

Si, assolutamente, la strada del giornalismo è proprio quella. Il giornalista deve evitare di schierarsi e fornire i fatti, farli interloquire fra loro e creare spazio per il confronto. Una buona informazione ha la capacità di diminuire la conflittualità sociale.

 

Cosa vuol dire per lei vedere il bicchiere mezzo pieno?

Vuol dire vedere una possibilità, una risposta. Significa dare una possibilità a una qualsiasi persona. Una società può dare ai suoi membri la possibilità di vedere il bicchiere mezzopieno quando vengono offerte soluzioni nei momenti difficile. Anche solo il prodigarsi per dare risposte e stare vicino alle persone in difficoltà è già vedere il bicchiere mezzopieno.

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© MEZZOPIENO NEWS | TESTATA REG. TRIB. TORINO 19-24/07/2015
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