La buona notizia del giorno ■

Le coppie divorziate in Giappone possono, dal 1° aprile, richiedere l’affidamento condiviso (joint custody) dei figli, a seguito di una revisione a lungo attesa del codice civile del Paese.
Fino a poche settimane fa, il Giappone rappresentava un’eccezione tra i Paesi del G7, poiché in caso di divorzio, consentiva l’affido esclusivo dei figli a un solo genitore, solitamente la madre, che aveva il potere di impedire all’altro genitore di vedere i propri figli.
In base alla nuova normativa, i genitori potranno negoziare l’affidamento condiviso presso i tribunali della famiglia per garantire il coinvolgimento di entrambi nella crescita dei figli, mentre coloro che hanno divorziato prima dell’introduzione della riforma potranno presentare domanda di revisione del loro accordo.
La riforma mira a risolvere le criticità del passato, in cui il sistema del Koseki (registro familiare) e la mancanza di affido condiviso rendevano difficile per il genitore non affidatario mantenere rapporti con i figli. Si stima infatti che un terzo dei bambini giapponesi con genitori divorziati perda i contatti con il genitore non affidatario.
Tuttavia, non tutti accolgono con favore il cambiamento di legge. Secondo i media locali, le vittime di violenza domestica temono che la loro situazione venga sfruttata dagli aggressori, nonostante i tribunali non siano autorizzati a concedere l’affidamento congiunto quando la violenza viene citata come causa di divorzio. Il tribunale della famiglia, inoltre, può disporre l’affido esclusivo in specifici casi, come appunto il rischio di violenza domestica, per garantire al minore l’assetto migliore.
___________________
Articolo di: Elisabetta Gatto
Per approfondire le fonti originali: Japan Times
✔ VERIFICATO ALLA FONTE Guarda il protocollo di Fact Checking delle notizie di Mezzopieno
✖ BUONE NOTIZIE CAMBIANO IL MONDO Firma la petizione per avere più informazioni positive in giornali e telegiornali

Se trovi utile il nostro lavoro e credi nel principio del giornalismo costruttivo non-profit | sostieni Mezzopieno









