La buona notizia del giorno ■

La Corea del Sud ha annunciato la fine definitiva dell’allevamento degli orsi e dell’estrazione della loro bile, ponendo termine a una pratica durata oltre quarant’anni.
Il divieto totale è entrato in vigore il 1° gennaio 2026, in seguito all’emendamento del Wildlife Protection and Management Act che proibisce la proprietà, la riproduzione e l’allevamento degli orsi in cattività, così come la produzione, il consumo e la distribuzione della loro bile, molto diffusa nella medicina tradizionale asiatica. Il governo ha approvato la norma definitiva in seguito a un confronto con gli enti e le associazioni del settore, ricordando che negli anni ’80 l’importazione e l’allevamento degli orsi erano stati autorizzati per sostenere il reddito agricolo, ma l’evoluzione della sensibilità pubblica e degli standard internazionali ha portato a un progressivo superamento di questa industria. Oggi l’acido ursodesossicolico che si estraeva dalla bile, viene prodotto in laboratorio, in modo sicuro, economico e senza bisogno di usare animali.
Nel 2022 fu raggiunto un accordo tra governo, allevatori, amministrazioni locali e associazioni animaliste per chiudere definitivamente le fattorie e garantire la protezione degli animali. Le operazioni graduali prevedevano compensazioni economiche per gli allevatori, la costruzione di santuari per ospitare gli animali e un piano di acquisto degli orsi da parte dello Stato. Dopo 3 anni, 34 orsi sono stati trasferiti in strutture pubbliche o private, mentre 199 attendevano ancora di essere acquistati e spostati. A seguito della legge appena approvata, tutti gli orsi saranno ricollocati entro 6 mesi.
___________________
Articolo di: Luca Streri
Per approfondire le fonti originali: Ministry of Climate, Energy and Environment of Korea
✔ VERIFICATO ALLA FONTE Guarda il protocollo di Fact checking delle notizie di Mezzopieno
✖ BUONE NOTIZIE CAMBIANO IL MONDO Firma la petizione per avere più informazione positiva in giornali e telegiornali

Se trovi utile il nostro lavoro e credi nel principio del giornalismo costruttivo non-profit | sostieni Mezzopieno









