
Dove non c’è l’ospedale può arrivare il treno. A 25 anni dalla sua nascita il Lifeline Express diventa un ospedale per la cura del cancro nelle aree rurali dell’India.
Tra il 1991, anno della sua nascita, e il 2010 Lifeline Express ha curato più di 600 mila indiani delle zone più povere del subcontinente. Oggi questo treno-ospedale si incrementa di due vagoni specializzati in tumori, rendendo unica al mondo la sua missione originaria: attività di diagnostica sul posto, cura e assistenza a persone con disabilità, soccorso ai malati o a persone che hanno subito incidenti, campagne di prevenzione ma anche veri e propri interventi chirurgici di alto livello.
Oltre a raggiungere le aree rurali più remote, il treno-ospedale si reca in zone colpite da disastri naturali e staziona in ogni luogo per circa 25 giorni durante i quali è a disposizione della gente locale. Come in ogni buon ospedale, sul Lifeline Express non mancano apparecchiature per anestesia, unità dentale e macchinari per raggi X, oltre a una doppia sala operatoria.
Fonte: Business Standard
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