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IL VIETNAM DICE BASTA ALLE FATTORIE DELLA BILE

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Una antica tradizione della medicina cinese ritiene che la bile degli orsi asiatici sia un rimedio efficace per curare alcuni tipi di malattie del fegato, determinati tumori e persino le sbronze. Questi animali sono allevati in piccole gabbie e sottoposti a continue estrazioni della bile con una cannula impiantata in maniera permanente nel fegato.

Il 19 luglio l’Amministrazione Forestale del Vietnam ha approvato un protocollo che mette fine a questa pratica, vietando di fatto la detenzione di questi animali per questo fine. Gli orsi verranno liberati in aree protette, dove a causa di questa pratica avevano sfiorato il rischio di estinzione.

Nel 2005 erano 4000 gli orsi detenuti nelle fattorie della bile in Vietnam mentre ancora oltre 10000 esemplari sono oggi utilizzati in Cina per la pratica dell’estrazione e la vendita di questo prodotto.

Animal Asia, una ONG internazionale che da anni lavora con i governi asiatici perché venga posta fine a questa pratica, è la co-firmataria di questo accordo ed è stata riconosciuta garante dell’operazione. Si occuperà della liberazione ospitando gli orsi in rifugi creati appositamente e lavorerà per coinvolgere gli agricoltori locali nel trovare attività economica diverse e sostitutive.


Fonte: National Geographic – 19 luglio 2017

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