La buona notizia del giorno ■

Per la prima volta nella storia della Santa Sede, una donna laica è stata chiamata a guidare un Dicastero.
Maria Montserrat Alvarado, esperta di media e governance istituzionale, assumerà l’incarico a capo del Dicastero per le comunicazioni dal 1° novembre 2026, segnando un passaggio simbolico e operativo di rilievo storico nel processo di apertura della Curia ai laici e, in particolare, alle donne.
La sua nomina rappresenta un punto di svolta: mai prima d’ora una donna non religiosa aveva diretto uno dei dicasteri più strategici del Vaticano, responsabile dell’intero ecosistema comunicativo della Santa Sede. Un settore che negli ultimi anni ha visto una profonda trasformazione digitale e che oggi richiede competenze manageriali, visione globale e capacità di dialogo con il mondo dell’informazione.
L’ingresso di Alvarado si inserisce in una stagione di primati femminili che stanno ridisegnando il volto della governance vaticana. Nel 2025 suor Simona Brambilla è diventata la prima donna Prefetta di un dicastero, mentre suor Raffaella Petrini è stata nominata Governatrice dello Stato della Città del Vaticano, prima donna a ricoprire il ruolo esecutivo più alto del micro stato. Nello stesso anno, suor Alessandra Smerilli è entrata nel Collegio dei Consiglieri di Stato, contribuendo alla crescente presenza femminile negli organi legislativi.
Il recente Rapporto del Sinodo sulla Sinodalità (2026) ha inoltre affermato che “nulla impedisce alle donne di assumere ruoli di guida nella Chiesa”, aprendo la strada a ulteriori sviluppi.
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Articolo di: Luca Streri
Per approfondire le fonti originali: Sala Stampa della Santa Sede ; immagine di Gemini AI
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