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IN CIMA AL CERVINO SENZA BRACCIA NE GAMBE

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Jamie Andrew al medico che gli amputò gambe e braccia disse “Ci tornerò”. 

Il 4 agosto ha raggiunto la cima del Cervino, la montagna per eccellenza, a 4.480 metri.

Lo scozzese nel 1999 restò bloccato per cinque notti sulla parete Nord del monte e dopo aver perso l’amico compagno di cordata dovette subire l’amputazione di tutti gli arti. Dopo 17 anni Jamie ci è ritornato ed ha completato la scalata in sei ore. Per salire e per darsi equilibrio si è legato due bastoncini telescopici agli avambracci d’acciaio, metodo già sperimentato anche sul Monte Bianco, quando mancò la cima per duecento metri a causa del maltempo. Nel 2004 ha realizzato un’altra impresa eccezionale raggiungendo la vetta del Kilimangiaro a 5.885 metri, senza gli arti.

Per lungo tempo in passato il Cervino fu considerato inviolabile per l’arditezza delle sue pareti. Molti alpinisti nella storia si sono cimentati con questa montagna senza riuscire a conquistarla. L’impresa di Jamie Andrew è un record che scaturisce da una grande sfida con la natura ma soprattutto con se stessi e con la concezioni dei propri limiti.


Fonte: Jamie Andrew

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© MEZZOPIENO NEWS | TESTATA REG. TRIB. TORINO 19-24/07/2015
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