La buona notizia del giorno ■

Una risposta innovativa a chi, guardando la cima di una montagna, è solito pensare “non fa per me”. I primi sci elettrici al mondo si chiamano E-Skimo e funzionano con un principio semplice, lo stesso che ha trasformato il ciclismo con le biciclette elettriche. Sotto ogni sci scorre un sistema a cingolo azionato da un motore elettrico: i sensori rilevano il movimento del passo e attivano l’assistenza solo quando si solleva il tallone, durante la salita. Il sistema riduce lo sforzo fisico aumentando la velocità di risalita fino all’80% rispetto all’uso delle pelli di foca. Arrivati in cima, i motori si rimuovono in pochi minuti e si mettono nello zaino. Così gli E-skimo tornano dei normali sci, pronti per la discesa.
L’idea è nata durante il Covid, quando gli impianti di risalita sono rimasti chiusi per qualche tempo. Nicola Colombo, fondatore della start-up che ha dato vita al progetto e appassionato di sci escursionismo, si era ritrovato con amici che avrebbero voluto unirsi a lui ma non avevano l’allenamento per farcela. Da quella frustrazione condivisa è nato un prototipo che dopo quattro anni di ricerca ha dato alla luce E-skimo.
L’obiettivo non è quello di rimuovere la fatica ma di abbassare la soglia d’ingresso rendendo la montagna un posto dove sempre più persone possano sentirsi a casa. Quello che le bici elettriche hanno fatto con i sentieri di montagna, gli E-Skimo provano ora a farlo sulla neve.
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Articolo di: Diego Mariani
Per approfondire le fonti originali: E-Skimo
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