La buona notizia del giorno ■ In un clima carico di emozione e speranza, 54 coppie palestinesi hanno celebrato un matrimonio di massa a Gaza, il primo evento di questo tipo nella Striscia dopo il cessate in fuoco dell’ottobre scorso. La cerimonia, organizzata in una piazza centrale della città, è diventata un simbolo di rinascita collettiva e di desiderio
A GAZA RIPARTE ANCHE LO SPORT NEL TORNEO DI CALCIO PER AMPUTATI
La buona notizia del giorno ■ A Gaza, dopo la pace ritrovata, lo sport è tornato e anche il calcio è ricomparso nelle strade e come gioco e come forma di resilienza. Dal 17 al 20 novembre 2025, presso lo stadio dell’Unione dei Giovani di Deir al-Balah, si è svolto il primo torneo di calcio per amputati, ribattezzato “Championship
PALESTINESI E ISRAELIANI INSIEME PER PERDONARSI E INTERROMPERE IL CICLO DI VENDETTA
La buona notizia del giorno ■ Palestinesi e israeliani, accomunati dalla perdita di un parente nel conflitto tra Israele e Palestina, hanno deciso di collaborare per costruire ponti di comprensione reciproca e superare insieme il dolore che li unisce e che attraversa i loro due popoli. 800 genitori e familiari di entrambi i fronti si sono riuniti nel
GLI STUDENTI DI GAZA SOSTENGONO GLI ESAMI PER LA PRIMA VOLTA DOPO DUE ANNI
La buona notizia del giorno ■ Centinaia di studenti palestinesi a Gaza hanno sostenuto gli esami di fine scuola secondaria, per la prima volta dall’inizio della guerra iniziata nell’ottobre 2023. Gli esami organizzati dal Ministero dell’Istruzione dell’enclave assediata, rappresentano per molti di loro la speranza di accedere agli studi universitari. Circa 1.500 studenti sono iscritti all’esame che si
OLTRE 1400 ACCADEMICI ISRAELIANI SCENDONO IN CAMPO PER LA PACE
La buona notizia del giorno ■ Il 27 maggio migliaia di accademici israeliani hanno lanciato un appello urgente rivolto a tutte le università del loro Paese per fermare la guerra. Firmato finora da oltre 1400 docenti e dal personale degli istituti di istruzione superiore in Israele, il movimento ha coinvolto anche l’organizzazione Combatants for peace, formata da ex-combattenti israeliani
LA BANDIERA DELLA PALESTINA RICONOSCIUTA PER LA PRIMA VOLTA PRESSO L’OMS
La buona notizia del giorno ■ Ginevra, 26 maggio 2025 – L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha concesso alla delegazione palestinese il diritto di esporre la propria bandiera presso la sede centrale dell’agenzia a Ginevra. Una decisione approvata da una mozione con 95 voti favorevoli di Stati membri. La proposta, presentata da Cina, Pakistan, Arabia Saudita e altri,
130 SOLDATI ISRAELIANI SI RIFIUTANO DI CONTINUARE A COMBATTERE
La buona notizia del giorno Una lettera aperta firmata da 130 soldati israeliani dichiara che non presteranno più servizio a meno che il governo non si impegni a raggiungere un accordo di cessate il fuoco nel territorio di Gaza. La lettera inviata dai riservisti e dalle reclute del Corpo corazzato, del Corpo di artiglieria, dell’Home Front Command, dell’Aeronautica militare
LA BREAK DANCE RIDÀ VITA NEI CAMPI PROFUGHI
“Ballate la break, non tirate le bombe”, con questo motto Moh Ghraiz ha fondato a Gaza la Camps Breakerz Crew, un gruppo di giovani che non lascia che i marciapiedi ricoperti dalle macerie dei bombardamenti diventino la fine ma l’inizio di una nuova vita che parte dalla strada. Ragazzi e ragazze che hanno iniziato a ballare nei campi profughi nel
IL VILLAGGIO DOVE EBREI E ARABI VIVONO INSIEME IN PACE
Si trova a metà strada fra Gerusalemme e Tel Aviv il villaggio di Neve Shalom Wahat al Salam il cui nome, scritto sia in lingua ebraica che araba, significa Oasi di Pace. Fondato nel 1972 dal padre domenicano Bruno Hussar su un terreno concesso dal vicino monastero trappista di Latrun, nel 1977 ha visto il trasferimento della prima famiglia sulla
ISRAELIANI E ARABI TORNANO A DIALOGARE DOPO 50 ANNI
E’ una rivalità che si protrae dal 1971, anno in cui gli Emirati Arabi Uniti divennero un paese indipendente e il primo presidente del nuovo Stato, lo sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan, dichiarò Israele come “il nemico”. Da allora la tensione arabo-israeliana si affiancò a quella israelo-palestinese complicando i rapporti tra i blocchi di Stati schierati a fianco delle
MATTONI DALLE MACERIE PER RICOSTRUIRE GAZA
A Gaza, in Palestina, le guerre degli ultimi anni hanno distrutto migliaia di edifici e la ricostruzione si rivela difficile, anche a causa del blocco commerciale deciso da Israele. In particolare, acquistare cemento all’interno della Striscia è costoso e richiede una lunga trafile burocratica. Da qui l’idea di Majd e Rawan, due laureate in ingegneria dei materiali presso l’Università islamica
PALESTINESI E ISRAELIANI INSIEME PER RICOSTRUIRE LA SINAGOGA DI ISACCO
I grandi incendi che hanno colpito diverse aree dello stato di Israele nelle ultime settimane, hanno devastato intere città e gettato gran parte del Paese nel caos e spinto oltre 60.000 persone ad abbandonare le proprie abitazioni. Le operazioni di lotta alle fiamme sono state talmente difficili da richiedere l’intervento dell’esercito, la chiamata dei riservisti e persino la necessità di
UNA “DOLCE” SPERANZA PER LE DONNE PALESTINESI
La produzione di miele sta cambiando la vita delle donne palestinesi in un paese dove una persona su quattro è disoccupata. Ogni anno nei villaggi che circondano Ramallah, la città principale della Cisgiordania occupata, le donne producono 600 chili di miele che viene poi venduto a circa 25 euro al chilo. Ciascuna donna, grazie alla vendita del miele, riesce a
RIPARARE LE STRADE CON IL MICROONDE
La mancanza di manutenzione e il degrado delle strade della Striscia di Gaza hanno spinto tre giovani ingegneri palestinesi recentemente laureate presso l’Università di Gaza a concentrare i loro sforzi su come trovare una soluzione in un paese isolato da molti anni dall’embargo. Il loro progetto è nato come parte del loro programma universitario, nel tentativo di trovare soluzioni alle
LA MIGLIORE INSEGNANTE AL MONDO
Hanan Al Hroub insegna la non violenza nei campi profughi in Palestina: è stata nominata la migliore insegnante del mondo. “Le nostre armi sono l’istruzione e l’educazione” Lo ha decretato una giuria composta da presidi, esperti di educazione, commentatori, giornalisti, dirigenti di imprese e scienziati da tutto il mondo, assegnandole il Global Teacher Prize. Hanan ha deciso di fare l’insegnante
DA GAZA UNA RIVOLUZIONE PER LA MEDICINA
Tarek Loubani, medico canadese di origini palestinesi in servizio a Gaza, ha reso possibile una piccola rivoluzione nella diagnosi medica. Nei giorni scorsi ha annunciato al mondo di aver creato il primo modello di stetoscopio costruibile da chiunque semplicemente con una stampante 3D. Lo stetoscopio è il primo risultato di un rivoluzionario kit medico fai da te, nato con la
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