La buona notizia del giorno ■

Da diverse parti d’Italia stanno arrivando ciocche di capelli di persone che hanno scelto di donarli per i giovani rimasti ustionati nell’incendio del locale “Le Constellation” di Crans-Montana. A Foggia, un’associazione, Cuore Foggia, sta raccogliendole e coordinando le operazioni che permetteranno di organizzare l’invio verso i laboratori che collaborano con le strutture svizzere per la realizzazione di parrucche mediche per i ragazzi e le ragazze feriti.
Adolescenti, adulti e tanti bambini stanno tagliando i loro capelli per metterli a disposizione. In diversi casi, intere famiglie hanno partecipato insieme, consegnando più trecce in un’unica donazione. Alcuni donatori hanno scelto di tagliare i capelli dopo anni, altri hanno coinvolto gli amici, trasformando la donazione in un gesto condiviso. Alcuni parrucchieri hanno messo a disposizione il proprio tempo gratuitamente per raccogliere e preparare le ciocche, mentre altri hanno trasformato il taglio in un momento collettivo, coinvolgendo clienti e conoscenti. Ogni giorno arrivano nuove ciocche da diverse regioni italiane, spesso accompagnate da messaggi dei donatori che spiegano perché hanno scelto di contribuire.
“Non è come regalare un vestito. I capelli fanno parte della nostra identità” racconta Jole Figurella, psicologa dell’associazione di Foggia. Donare i propri capelli è un po’ come donare una parte di sé. Le ciocche devono avere una lunghezza minima di 35 centimetri, pulite, sane e naturali. “Ora è importante mettere i ragazzi e le ragazze in condizione di essere accettati”.
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Articolo di: Luca Streri
Per approfondire le fonti originali: Adnkronos ; Foto di Canva
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